Recensione della D245 2100/2200 Comofer

Recensione della D245 2100/2200 Comofer di Emilio Marchisio

Recensisco la locomotiva D245.2217 del deposito di Cuneo prodotta da Comofer. IlD245 Comofer modello si presenta dentro una confezione di polistirolo all’interno della scatola. L’alloggiamento è a mio parere mal concepito poiché non è sagomato per poter riporre la macchina con i ganci non modellistici montati. La locomotiva presenta un’estetica di alto livello, infatti risulta molto particolareggiata e curata nei dettagli – alcuni purtroppo fragili. I fari purtroppo non sono illuminati, cosa difficoltosa da predisporre,  viste le dimensioni degli stessi. Tornando sul discorso dei  ganci, la macchina viene fornita dal produttore con il pancone frontale modellistico e senza attacco D245 ComoferNem (peraltro l’operazione per montarlo si rivela macchinosa, in quanto bisogna smontare il pancone, levare la tiranteria dei freni, togliere la placca in metallo che protegge gli ingranaggi e gli assali e montare l’attacco Nem). La locomotiva pesa circa 200 grammi. La motorizzazione è caratterizzata da un motore a 3 poli con vite senza fine e cascata di ingranaggi sul primo e sul terzo asse. La macchina ha avuto un funzionamento D245 Comoferdiscutibile sul plastico su cui è stata testata, probabilmente dovuto alla scelta dei progettisti di mettere l’anello di aderenza sul primo asse compromettendo un po’ la captazione, soprattutto sugli scambi, dove tende ad andare a strattoni e a volte a fermarsi, cosa che non ritengo ideale per una macchina da manovra. Per gli amici del digitale: la cassa è molto difficile da smontare senza rompere nessun particolare (le rotture più frequenti sono quelle di uno dei perni del tetto e dei fari posteriori) inoltre all’interno non è presente alcuno spazio per alloggiare il decoder se non dopo un fresatura.

Aspetti Negativi :            

  • Pessima Captazione della corrente
  • Confezione in polistirolo mal concepita
  • Locomotiva fornita senza il porta gancio anteriore
  • Difficoltà nell’aprire il modello
  • Fragilità di molti dei particolari
  • Spazio per il decoder assente

Aspetti Positivi :

  • Mancorrenti in metallo
  • Ottima estetica
Edoardo Mazzonetto

Edoardo Mazzonetto

Nasce nel 2001 a Treviso. Si appassiona alla fine del 2011, e da li comincia la sua avventura nel mondo ferroviario.
Ha da poco cominciato un plastico in Epoca III.
Edoardo Mazzonetto

Latest posts by Edoardo Mazzonetto (see all)

Rispondi